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           Maurizio Vitiello su Nando Romeo
Breve intervista al giornalista-regista Nando Romeo.

 

 
Nando Romeo è stato redattore e conduttore dell’interessante rotocalco informativo quotidiano "Campania Sera", dell’allora "Teleoggi", dell’emittenza libera campana, e dopo radio e carta stampata ha seguito la comunicazione d’impresa e istituzionale fino ad approdare alla televisiva e al cinema d’autore.
Non ha mai trascurato l’attualità ed ha prodotto inchieste sul campo, che vengono ancora, oggi, ricordate per il taglio incisivo.
Da telegiornalista professionale e corsivista accurato, ha sempre coltivato, con servizi puntuali, un’attenzione nei confronti del mondo dei personaggi dell’arte contemporanea.
 
MV) Mi puoi parlare dei tuoi primi passi?
NR) Dopo il liceo e i primi anni di università, ho iniziato ad occuparmi di comunicazione volendo, nelle intenzioni, diventarne un professionista a 360°.
Radio, tv, carta stampata, comunicazione d’impresa ed istituzionale, fino ad approdare al porto affascinante della regia nella lunga serialità televisiva, nei reality-show, con qualche puntatina nel cinema.
 
MV) Quali difficoltà hai superato?
NR) Non facendomi mai mancare le classiche difficoltà di chi non proviene da famiglia già radicata nell’ambiente o non beneficia dei crismi dell’appartenenza più che dell’umile competenza, ho cercato di osservare nel mio lavoro deontologia professionale e onestà intellettuale, cercando di incarnare una "napoletanità moderna e non autoassolvente", al di fuori della categoria ancestrale incasellata nel fatalismo e nell’atavica rassegnazione.
 
MV) Il tuo curriculum è lungo?
NR) Non vanto un curriculum artatamente stratosferico, ma solo un curriculum vero, improntato, nei vari ambiti di attività citati, ad un briciolo di propositività, anche illusoria, se vogliamo, accompagnata alla classica descrizione di cose e persone.
Mi limito a citare, come esempio, di un incaponimento nel non volere accettare una realtà dei primi ammi ’90 a base di regolamenti di conti tra gangs rivali e malamministrazione, ingredienti principali, allora, di tg, gr e giornali, l’inserimento di notizie e servizi, nel rotocalco informativo quotidiano "Campania Sera" dell’allora teleoggi, di cui ero uno dei redattori e conduttori, afferenti al mondo dell’arte contemporanea e degli eventi culturali.
Non ho trascurando, naturalmente, la pressione dell’attualità con inchieste sul campo.

Maurizio Vitiello

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