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           Maurizio Vitiello su Dino Sambiasi
DUE ASTERISCHI SULL'OPERATIVITA' DI DINO SAMBIASI
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.......... * Ester Milano, attiva curatrice di "Spazio Aperto all'Arte", (contraltare dinamico dell' "Expo Arte", che ha ripreso, faticosamente, ma felicemente, il suo corso), ci ha presentato durante una delle ultime edizioni, allestita negli ambienti della "Fiera del Levante" di Bari, un bravo emergente che partecipava alla manifestazione: Dino Sambiasi.
.......... Abbiamo conversato a lungo ed abbiamo compreso che il giovane operatore è molto motivato ad estroflettere sulla tela le particolarità suggestive che costituiscono il suo mondo pittorico.
.......... Non sempre i giovani hanno la possibilità di farsi conoscere ed oggi solo confidando su una caparbietà operativa si può istruire l'istinto pittorico a seguire vie felici e a trovare soluzioni per promozionare la contezza del proprio lavoro assoggettata alle leggi dell'estetica.
.......... Dino Sambiasi, in una prima fase del suo lavoro, ha interpretato la complessità del reale, le manifestazioni della natura e i precipitati della vita quotidiana restringendoli in simboli.
.......... L'uomo seppur omesso o celato in questa pittura metafisica, e a tratti surreale, viene percepito per vibrazioni e la sua presenza si legge in variegate sequenze icastiche.
.......... Scaffalature, mobili, armadi invasi o percorsi da cotiche erbose rappresentano forza e nobiltà dell'impalcatura mentale dell'uomo teso a fare i conti con i progetti della natura.
.......... Classicità d'impostazione ed ironia si coniugano. Impostazione ben determinata e mordaci arguzie estetiche solleticano il campo visivo.
.......... Dino Sambiasi parte da indagini introspettive per alterare, in fondo, immagini propositive e renderle così più smaliziate ed intriganti.
.......... Convincenti sono queste tele che, svincolate da dogmi, cancellano l'effimero e il gratuito.
.......... E' una poetica tesa a recuperare momenti di una quotidianità e diventa luogo privilegiato nel quale la memoria si identifica e si riappropria totalmente della propria temporalità.
.......... Dentro questa caratura visiva, alimentata da silenti interrogazioni, si dispone innervata ed irrobustita una rete fortificata di evocazioni, approfondimenti, allusioni e negazioni.
.......... Tutto è condotto su un piano di segnalazioni di intensità e di indicazioni emozionali. si manifesta, quindi, un incrocio di ripercussioni tonali che afferma una dimensione altamente espressiva.
 
.......... * L'ultima produzione di Dino Sambiasi si distacca, in parte, dall'assunto della sua precedente misura pittorica,
.......... Permangono inalterate qualità e cromatismi mentre è velocizzato il gesto, più maturo a rendere una leggibilità informale della cifra personale.
.......... L'artista sostanze in tele, anche di piccole dimensioni, che risaltano come vere e proprie gemme, movimentati sipari.
.......... La realtà è addolcita in morbide segnature cromatiche e in un'ottica di trasfigurazione completa è appuntata con pennellate sicure e convinte.
.......... Solarità mediterranee e paesaggi pugliesi vengono fusi in un linguaggio di carattere, decisamente moderno, anzi attuale.
.......... Esprimono le tele una vera forza attrattiva.
.......... L'osservatore colto potrà senz'altro percepire, osservando acutamente quest'ultimi lavori di Dino Sambiasi, chiare tracce di una tecnica sempre più raffinata, che rende, abbinata ad una carica di vitalità coloristica, improvvisazioni degne di un taccuino di un naturalista che si esprime per massima sintesi.
.......... Un'estrema valenza energetica è evidenziata con gusto ed eleganza, quasi con discrezione, dovuta ad affinamenti tecnici e a sagge valutazioni estetiche.
.......... Luminosa ed aurea si mostra la pittura di Sambiasi, quasi tutta attenta a rendere atmosfere e presenze.
.......... Il calibro dell'ultima resa della pittura di Dino Sambiasi si colloca nella migliore elaborazione dell'informale di matrice mediterranea, tutta indirizzata a riprendere fremiti della terra e chiarismi ambientali.
 
Napoli/Capri, 2000 

Maurizio Vitiello

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