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           Maurizio Vitiello su Giuseppe Scaiola
"ECLETTISMO SEGNICO NEGLI ARGUTI DISPOSITIVI PITTORICI
DELL'ULTIMA PRODUZIONE DI GIUSEPPE SCAIOLA"

Scaiola

Un'opera di Scaiola "...a volte nasce al centro"

.......... Un flusso continuo di immagini c'insegue.
.......... Esposizioni, tv, cinema, giornali e riviste alimentano quest'abbondanza.
.......... Risultano, quindi, vincenti le opere di quegli artisti che, superando lo "stress" visivo che i nostri occhi sopportano, riescono ad essere memorizzate.
 
.......... Viene formulata da Giuseppe Scaiola, che è solito disporre un'abile teoria di ragionate esplorazioni pittoriche, un'intrigante disposizione di elementi, che denunciano interessanti motivi contemporanei.
.......... Fondamentalmente, Giuseppe Scaiola non pratica esercitazioni su icone, ma sostenendo un rapporto diretto ed immediato, inquadrato come confronto con ciò che viene visto, e qualche volta vissuto come avvenimento o accadimento, sostanze esperienze e le illustra per integrarle e sottometterle alle strutture del quadro.
.......... Con una rotazione di processi di esemplificazione, di perlustrazioni, di chiarimenti succedanei centra la verità dell'immagine, verificata come pronta possibilità di trasferire l'evento e le sue ripercussioni, le sue amplificazioni e i suoi echi.
.......... Giuseppe Scaiola determina costruzioni pittoriche che palpitano d'inserimenti repentini.
.......... In Scaiola esiste, anche, la volontà di ridurre le connotazioni pittoriche, insomma di riassumere al massimo, quasi su un filo ordinativo, coordinate espressive.
.......... E da abile regista della semplicità lavora ed incamera le variabili del reale, coglie impressioni ottiche e sceglie battute circostanti, che conduce e trasforma in esperienze visuali.
.......... Con le variegate serie dei dipinti e con gli avvincenti allestimenti ha sempre proceduto ad inserire visualità versatili, ogni tela risponde, nella sua concentrazione frammentaria, ad un episodio che è stato immaginato e/o sostenuto.
.......... Contiene, innanzitutto, informazioni, ma lascia canali di tolleranza a spazi variabili e liberi.
.......... Crediamo, sinceramente, che ogni singola opera di Giuseppe Scaiola sia un'"opera a possibile integrazione", perché brano visivo, nonché dato certo, che s'inanella ad un frammento successivo; ed, ancora, quest'ultimo instillerà in un altro chiari motivi di suscettibili cambiamenti.
.......... Insomma, i quadri di Giuseppe Scaiola esplicano una funzione: risultano spiegazioni della vita e, nel contempo, attestano dichiarazioni d'amore alla vita.
.......... Forse, da uomo mediterraneo, sa che l'opposizione natura-artificio rende contrasti ed aggiornamenti linguistici e mai obsolescenze iconiche.
.......... Pur privilegiando "l'esprit" quotidiano, non manca di sfilare da un mondo interiore, che risponde ad un vitalismo psichico, occasioni critiche, indagando, talvolta, gli infiniti abissi e le vertigini del concetto.
 
.......... In alcuni suoi lavori abbiamo notato che la disinvolta esecuzione è coniugata con una estroversa stesura di elementi poveri e/o materiali di risulta.
.......... E' capace d'estrapolare conformi naturalità da tronchi d'albero quanto da sabbie di fiume, quasi per aggregare e registrare "altro" e renderlo partecipe all'idea, estroflessa, sulla tela.
.......... Da "Naturale" ad ''Attualmente al centro" sino alla convincente serie recente di fiori, dai colori generosi, che transitano da forme e coloriture barocche, si coglie una misurata capacità crornatica e una pregevole icastica solarità, che prescindono da una retorica e si caricano di limitata, ma convinta, gestualità.
.......... In un fertile gioco di continui rimandi, di passaggi di armonia e di poesia si snodano le fantasie e le realtà "rapite", fatte proprie, metabolizzate pittoricamente e visivamente mediate dall'artista, insomma.
.......... "Terra ferma e terra mossa" è un'opera che sembra principiare da un trasporto di realtà, ma nella resa assume decise valenze astratto-informali.
.......... Una linea immaginaria, quasi un sottile "fil rouge" accompagna e lega le immagini costruite da Giuseppe Scaiola, che nel segno espressionista converte segmenti della realtà vissuta, vista, adottata e digerita.
.......... I titoli dei quadri ben segnalano i singoli temi che l'artista predilige e li sollevano dall'anonimato; evidenziano plurimi e giusti richiami.
.......... Giuseppe Scaiola, nel chiuso dello studio e in un silenzio creativo, fa scattare molle aggettanti su sipari visivi e con somma tranquillità operativa, senza troppo scalpitare, dispone le sue proposte e con abile impegno lascia tracce, impronte, seducenti prospettive.
.......... Chi visita una mostra di Giuseppe Scaiola deve sempre aspettarsi una novità, dieci trasformazioni, cento differenze, mille identità ripescate.
.......... Maniera e "cifra" estetica, con difficoltà, s'assommano, ma convivono nelle espressioni passate ed ultime della pittura ad angolazione multipla di Giuseppe Scaiola.
.......... Sornione e sensibile, ma caparbio nel comporre e congegnare, non scavalca e non sorpassa il senso degli eventi, l'acume dei sentimenti e gli orizzonti ideali, ma li contraddistinque con mano felice e concludente.
.......... Il suo "far pittura", saggiamente disposto in replicate scansioni temporali e in avvertite vibrazioni estese, echeggia, ripassa e confuta il giornaliero.

Maurizio Vitiello

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