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- .......... Al Centro Culturale "Santa Sofia", braccio culturale e
sede espositiva del Comune di Napoli, studenti e studentesse del glorioso Istituto Statale
d'Arte "Filippo Palizzi" di Napoli hanno raccolto la possibilità di esporre le
loro ultimissime produzioni nella mostra intitolata "Sensazioni".
- In questo luogo di aggregazione e di
dinamiche giovanili s'incontrano e si confrontano varie realtà e diverse esperienze
territoriali.
- Agganciati ad un sospeso reticolato sono
stati presentati, in tenuta bifacciale, lavori di un certo interesse.
- I giovani operatori e le giovani operatrici
con gagliarda disinvoltura e, talvolta, con simpatica e divertita ironia su due tele,
perfettamente combacianti sul verso, hanno potuto siglare "prove d'autore".
- Alcune sono state attraversate da incisive
segnature, febbrili segni, chiari segnali e arguti segnacoli, mentre altre sono state
registrate da campiture ed estremità cromatiche.
- Si è chiesto alle giovani mani di farsi
guidare dalle sensazioni estroflesse dal proprio metabolismo creativo.
- Ma la conoscenza della vita, dell'arte e
della tecnologia del mestiere, misurate all'età, non sempre riescono a contrappuntare con
sufficienza le sensazioni giuste.
- Metodo e qualità devono istradare l'idea ad
intercettare l'esito estetico. ogni opera è il risultato di un processo che si attiva nel
solco di un linguaggio, che funzionando da codice determina sue leggi, e bisogna, quindi,
sapersi regolare e saper manovrare.
- Le idee, che sostanziano messaggi ed
istanze, intraprendono un itinerario di riferimenti tecnologici, governato da codici
espressivi.
- Bisogna aggiornarsi e saper coltivare idee e
misurare ed allungare la loro valenza grazie ad una resa visiva adeguata, intendendo la
capacità di trasferire ciò che si ha in mente in un portata visivo in modo abile,
adatto, appropriato, opportuno, preciso, idoneo, conveniente e calzante.
- Non si vuole, qui, intendere che si debba
rincorrere una grazia estetica, bensì avvertire che bisognerebbe esplicitare qualsiasi
argomento, drammatico o ludico, formandolo nella ragione, affiliandolo alla coscienza e
tutelandolo nel segno dell'arte, cosicché una collaudata armonia, approvata da logiche
deduzioni, lucidità creativa e maestria tecnica, trafori il senso del giusto ed appunti
il nuovo.
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- Napoli, gennaio 2002