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           Maurizio Vitiello su Tracce Mediterranee
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"TRACCE MEDITERRANEE A BARI"

 

 
 
..........Ester Milano, nel breve tempo a disposizione, ha rapidamente chiamato a raccolta, facendo leva su alcune segnalazioni critiche, alcuni artisti per organizzare un primo tracciato mediterraneo.
..........In questa rassegna, dal titolo emblematico, espongono operatori pugliesi e campani, storicizzati ed emergenti, quasi a confortare un "fil rouge" che lega le sponde adriatiche a quelle tirreniche, e viceversa.
.........."Tracce Mediterranee" intende proporsi come possibile iniziativa annuale nello spazio messo a disposizione nel quartiere fieristico della città barese.
..........La creatività nel Mezzogiorno risulta sempre in crescita ed i risultati delle varie indagini in campo hanno bisogno di luoghi di confronto per eventuali dibattiti.
..........Istanze, palpiti e risultati di ricerche vivono la necessità di confrontarsi.
..........Attuali direttive di molteplici modalità espressive convergono per manifestare un'attendibile presenza e per determinare una possibile ricognizione.
..........Lavori di ricerca e notazioni ampiamente conosciute, che sostengono un contemporaneo visivo di carattere mediterraneo, attivano oggi una prova espositiva per alimentare, in fondo, una solida apertura futura.
..........In conclusione, meritano un'ulteriore attenzione supplementare tra le varie opere presentate quelle di: Arturo Borlenghi, Maria Luisa Casertano, Franco Cortese, Maria Pia Daidone, Angelo De Falco, Andrea Della Rossa, Salvatore De Nicola, Giovanni Ferrenti, Anna Forte, Aldo Fulchignoni, Mario Lanzione, Giuseppe Antonello Leone, Vito Maiullari, Filippo Malice, Antonio Manfredi, Gabriele Marino, Renato Milo, Enrico Moleti, Carmine Papa, Antonio Perrottelli, Marta Pilone, Sergio Williams.

Maurizio Vitiello

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