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           Maurizio Vitiello su Gennaro Villani

UN ASTERISCO SU GENNARO VILLANI

 

 
 
..........  Il gallerista Luigi Grossi ha pensato bene di presentare opere di Gennaro Villani nel cinquantenario della sua scomparsa.
..........  La figlia di Villani, Ena, valida pittrice, si è subito mobilitata per reperire lavori di un certo interesse.
..........  Ed è stato così possibile visionare alla Galleria d'Arte "La Gioconda" (Via Carlo de Cesare, 7; tel. 081/41.20.44) una prima serie di sedici lavori e, poi, altri ancora durante il periodo dell'esposizione.
..........  Gennaro Villani fu allievo prediletto di Michele Cammarano, Gaetano Esposito e Vincenzo Volpe.
..........  Ebbe una carriera brillantissima.
..........  Partecipò a varie edizioni del "Salon" di Parigi, de "La Biennale" di Venezia, de la "Quadriennale" di Roma e di Torino.
..........  Sue opere furono apprezzate in tutt'Europa, Stati Uniti e Sud America.
..........  Pluripremiato e recensito dai maggiori critici dell'epoca, fu amico personale del commediografo Roberto Bracco, del futurista Cangiullo e di tante altre personalità del mondo dell'arte.
..........  Visse e operò a Parigi dal 1912 al 1914, e vendette molto successivamente.
..........  Fu titolare di cattedra di paesaggio e figura nelle Accademie di Belle Arti nelle città di Lucca e di Napoli.
..........  Sue opere figurano in molti musei italiani ed esteri: "Galleria Nazionale d'arte Moderna" di Roma, "Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte", "Museo di Orano" in Algeria.
..........  Nato nel 1885 si spense il Natale del 1948 a Napoli. I bozzetti e le opere che sono passati in questa mostra, scelti dalla figlia Ena a rappresentare i diversi momenti della lunga carriera del padre, sono stati molto apprezzati da un pubblico di estimatori.
..........  Questi alcuni titoli: "Serata di gala", "Ritorno dal pascolo", "Alba lunare", "Sul verone", "Nevicata", "Le quattro giornate di Napoli", "Controluce nel porto", "Sul lago (barche)", "Paesaggio vesuviano", "Arianna abbandonata", "Mercato arabo", "Autoritratto", "L'allieva", "Figura", "La locanda sul mare" (ottimo lavoro che abbiamo molto stimato), "La barca rossa".
..........  Dipinti, documenti, cimeli, testimonianze che ricordano Gennaro Villani sono custoditi gelosamente dalla figlia Ena, che ricordiamo organizzò, con l'aiuto di vari intellettuali, negli anni Settanta, la prima edizione del "Premio Gennaro Villani" (non più ripetuto ?) e l'atto conclusivo della manifestazione fu tenuto al Circolo Nautico di "La Pietra", tra Bagnoli e Pozzuoli.
..........  La studiosa Luisa Martorelli, attuale funzionario della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli e Provincia, dedicò, a metà degli anni Ottanta, un ampio studio a Gennaro Villani, che resta un insigne rappresentante nel panorama del primo novecento napoletano.

Maurizio Vitiello

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