- .......... Quattordici opere d'arte contemporanea, sparse tra vigneti, silos e
catene d'imbottigliamento sono visibili a Quarto.
- .......... Espongono Vincenzo Aulitto, Salvio Capuano, Antonio Ciraci, Nunzio
Figliolini e Adele Monaco, che conosciamo da tempo e su cui abbiamo scritto più volte per
vari episodi.
- .......... Le Cantine "Grotta del Sole" di Quarto ospitano l'evento
ed Elena, Francesco e Salvatore Martusciello, titolari dell'azienda, sono entusiasti,
perché grande curiosità ha sollevato la riuscita ed abile contaminazione visiva.
- .......... Le opere, installate nei posti più impensabili, hanno dialogato,
sinora, con migliaia di persone, amanti della "Falanghina".
- .......... Colpiscono due grandi occhi che ti guardano dall'alto di un silos,
ricco di ettolitri di vino flegreo.
- .......... E' l'opera "Grande madre terra", realizzata da Salvio
Capua- no, che palesa il volto di una vecchia donna, che abita sull'Aspromonte e che parla
ancora il greco antico.
- .......... Salvio Capuano ha concepito questo lavoro in onore degli antichi
vitigni dei Campi Flegrei, "Palanghina" e "Piedirosso".
- .......... Anche dopo il festoso "wine day" inaugurale non sono
mancati visitatori interessati a gustare vino ed arte.
- .......... Le opere installate in vari posti, tra le vigne, che rientrano nel
gioco della scultura, nei locali di produzione, ed anche all'interno di una macchina
imbottigliatrice, al riparo di un vetro trasparente, hanno conquistato l'attenzione degli
"addetti ai lavori" e non solo.
- .......... Spicca una botte di famiglia, il "curato", con più di
cent'anni di storia, invecchiando Piedirosso, con un dipinto, realizzato anche col mosto
secco.
- .......... C'è il "Tralcio", in acciaio, proprio in mezzo alla
vigna di famiglia, per il quale si è studiato la più appropriata illuminazione di notte
e ci sono le opere di ceramica collocate finanche sui nastri trasportatori della cantina
e, poi, dipinti alle pareti ed altre sculture nel cortile .....
- .......... Data l'ottima riuscita della rassegna, con ogni probabilità si
ripeteranno altre manifestazioni artistiche in un luogo deputato a soddisfare la gola e a
risollevare l'umore e i sensi.
- .......... La civiltà del bere, di nuovo, si assocerebbe con la cultura
dell'occhio.
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- Napoli, 2001