Vito Acconci 1940

 

 
 
Vito Acconci lavora a Brooklyn e New York. Il periodo in cui svolge la sua pratica artistica va dagli anni Sessanta agli anni Settanta. Inizia la carriera artistica nella poesia e il linguaggio rimane una connotazione importante del suo campo di sperimentazione, lo sfondo sul quale sviluppa il lavoro d'artista visivo, videomaker, body artist, progettista d'architettura e d'arte pubblica. Da sempre attivo a New York, ha creato l'Acconci Studio, un think-tank d'arte e architettura dove lavora assieme a un gruppo di giovani progettisti con i quali sta realizzando opere d'arte pubblica e luoghi unici come la galleria e centro culturale Storefront a Manhattan, il parco trasportabile Park up Building installato sulla parete esterna del Centro Gallego de Arte Contemporaneo di Alvaro Siza a Santiago de Compostela, l'Isola sul fiume Mur a Graz o il nuovo Design Store del Museum für Angewandte Kunst di Vienna.
 
 
1960 inizia con la prosa e la poesia.
1968 inizia con le arti visuali ed esegue performance di body-Art.
1974 inizia a lavorare come architetto.
 
Le sue performance sono incentrate sull'uso del corpo come mezzo espressivo.

 

 
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