ART  NOUVEAU

 
                 Uno stile che si diffuse in Europa e in America tra il 1890 ed il 1910, assumendo il nome di “Art Nouveau” (termine francese e belga). In Gran Bretagna assunse il nome  di "Modern Style", negli Stati Uniti di “Liberty”, in Italia di “Floreale”, di “Style Guimard in Francia, di “Jugendstil” in Germania, di "Arte Joven" in Spagna e "Sezession" in Austria".
                  Specchio fedele del gusto della classe dirigente borghese, detto movimento, si dedicò particolarmente alla decorazione di interni e, sebbene fosse nato per aprire nuove vie alla pittura, esercitò le sue influenze più profonde nel campo delle arti applicate.
                  Le forme che caratterizzano l’Art Nouveau traggono origine dalla vita delle piante e degli esseri animati, con una spiccata tendenza alla sinuosità, alla longilineità, alla deformazione asimmetrica, ma sempre con raffinato intellettualismo.
                  Tale tendenza decorativa già compare in opere di Gauguin, di Munch, di Ensor, di Hodler e dei Nabis.
                  In ambito grafico diede forte impulso alla cartellonistica, specie ad opera di Bonnard, Toulouse-Lautrec, Jules Chéret, Eugène Grasset, Mucha, Caran d’Ache e Cappiello.
                  Tra i maggiori protagonisti citiamo: due architetti tra tutti, Victor Horta e Antonio Gaudì, un pittore Gustav Klimt, Tiffany soprattutto per l’arte del vetro, Beardsley per l’illustrazione.
arazzo finestra fregio
Arazzo e particolari architettonici nello stile Liberty. Una foto di Toulouse-Lautrec
 
 
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