Joseph Beuys  1921 - 1962

 

 

Joseph Beuys nasce a Krefeld nel 1921.

Nel 1931 frequenta la Hindenburg-Oberschule di Kleve. L'interesse si indirizza più verso materie scientifiche che umanistiche.
Entra a far parte della Hitler-Jugend, con la quale partecipa a una grande marcia a Norimberga e a un rogo di libri vietati nel cortile della scuola.

La nascita dell'interesse di Beuys nei confronti della scultura risale alla fine degli anni '30, quando vede alcune riproduzioni di sculture di Wilhelm Lehmbruck.
Nel 1940 è arruolato nell'aviazione, dapprima come operatore radio, quindi come pilota di caccia. Nel 1943 in Crimea l'aereo viene abbattuto e Beuys subisce gravi ferite. Di nuovo in azione nel 1944, viene fatto prigioniero dagli Inglesi e liberato nel '45.
Nel 1947 Joseph Beuys si iscrive alla Staatliche Kunstakademie di Düsseldorf, dove segue i corsi di Josef Enseling prima (fino al 1949) e di Ewald Mataré poi. Nel 1953 tiene una prima mostra personale.
Dal 1954 prende uno studio a Düsseldorf. Realizza disegni e piccole su sculture su commissione.
Collabora con Mataré a lavori impegnativi. I soggetti sono composizioni di figure e rappresentazioni di animali (cervi, lepri, ecc.).
Tra il 1955 e il 1956 cade in una profonda crisi personale, dovuta in larga parte all'esperienza della guerra e alle ferite subite. In questi anni viene assistito dagli amici Hans e Franz van der Grinten. Superata la crisi, nel 1958 lavora al monumento commemorativo dei caduti in guerra a Brüderich. Nel 1959 sposa Eva Wurmbach.

Nel 1961 Joseph Beuys ottiene l'incarico di insegnante di scultura monumentale alla Kunstakademie di Düsseldorf.
Entra in rapporto con George Maciunas e Nam June Paik, con i quali prende parte ai primi Events (eventi) di Fluxus a Copenhagen, Londra e Wiesbaden. Nel 1963 è tra i principali organizzatori di Festum Fluxorum Fluxus, tenutosi presso la Kunstakademie di Düsseldorf.
Negli stessi anni Beuys inizia a impiegare materiali come il feltro e il grasso, che entrano in oggetti-sculture-installazioni, concepibili come il risultato finale di operazioni artistiche volte a generare consapevolezza critica nel pubblico.
Nel 1964 hanno luogo le prime "Aktionen" (Azioni): Der Chef, Das Schweigen Marcel Duchamps wird überwertet. Ad esse seguiranno ... und in uns ... unter uns ... landunter e Wie man einem toten Hasen Bilder erklärt nel 1965, Eurasia e ... mit Braunkreuz nel 1966, Manresa, Hauptstrom, Der Stahltisch/Handaktion a Düsseldorf ed Iphigenie/Titus Andronicus nel '69, I like America and America likes me a New York nel 1974.
Nel 1965, presso la Galerie Schmela di Düsseldorf, ha luogo la prima mostra di Beuys in una galleria commerciale.
Nel 1967 fonda il "Deutsche Studentenpartei", la prima delle innumerevoli organizzazioni volte a contrastare il dominio della vita democratica da parte dei partiti, della burocrazia e dei poteri precostituiti. Ad esso seguono la "Organisation der Nichtwähler. Freie Volksabstimmung" nel 1972 la "Organisation für direkte Demokratie durch Volksabstimmung" nel 1972.

Nel 1972 Beuys viene licenziato dalla Kunstakademie per aver ammesso ai corsi anche gli studenti che non avevano superato le prove di ammissione. Fonda allora la "Freie internationale Hochschule für Kreativität und interdisziplinäre Forschung" (1973). Con essa nel 1977 prende parte a Documenta 6, dove presenta la Aktion Honigpumpe am Arbeitsplatz.
Alla Biennale di Venezia del 1976 espone nel padiglione tedesco l'installazione Straßenbahn-Haltestelle.
Nel 1979 ha luogo una vasta retrospettiva al Guggenheim Museum di New York. Nello stesso anno Beuys si presenta come candidato al Parlamento Tedesco per il partito dei Verdi.
Nel 1982 partecipa a Documenta 7, dove organizza 7000 Eichen. Stadt Verwaldung statt Stadt Verwaltung. 7000 blocchi di basalto vengono collocati sulla Friedrichsplatz, destinati ad essere rimossi gradualmente, in rapporto alla piantumazione della città.
Nello stesso anno Beuys partecipa a "Zeitgeist", dove occupa l'intera sala centrale con l'installazione Hirschdenkmäler.

Joseph Beuys muore a Düsseldorf nel 1986.

 

 
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