Renato Birolli  1905 - 1959

 

 
 

 
Verona 1905 - Milano 1959

Dopo gli studi all’Accademia di Verona si trasferisce a Milano. Negli anni Trenta collabora con alcune riviste, con scritti polemici contro il Novecento. Si avvicina poi ad artisti impegnati in ambito espressionista, quali Spazzapan, Guttuso, Mafai, Cagli e Mazzacurati. Dal 1938 è tra i protagonisti di Corrente, orientandosi verso un espressionismo che risente di Van Gogh ed Ensor. Nel 1946 è tra i fondatori del Fronte nuovo delle arti, in cui si fondono impegno politico e ricerca di un nuovo linguaggio artistico. In questo periodo, grazie a numerosi soggiorni parigini, elabora la lezione del cubismo in una personale sintesi postpicassiana. Nel 1952 fa parte del gruppo degli Otto. Da quest’epoca la sua pittura si indirizza verso un astrattismo libero ed evocativo.

 

 
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