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Nato a Gropparello
(Piacenza) nel 1912, ha frequentato l’Accademia di Brera nei corsi
di Carpi.
Si pone in luce vincendo nel 1939 il Premio Littoriali.
Aderisce al Gruppo di "Corrente”, fondato da Ernesto Treccani
nel 1938 e nel 1941 vince il prestigioso Premio Bergamo.
Suoi punti di riferimento sono la pittura di Van Gogh e in genere
quella espressionista.
Firma il manifesto della Nuova Secessione Artistica Italiana che si
trasforma poi in “Fronte Nuovo delle Arti”, movimenti
culturali che propugnavano la moderna sperimentazione artistica
contro i rigidi schematismi formali della tradizione.
Nel ’47 ha anche una breve fase sotto l’influenza di Modigliani.
Ad Antibes in Costa Azzurra, conosce Pablo Picasso.
Nel dopoguerra Cassinari figura tra i protagonisti delle più
importanti rassegne d’arte nazionali e internazionali (Biennale di
Venezia, Parigi, Pittsburg,Torino, Kassel, Darmstadt, San Paolo del
Brasile, Roma, Stati Uniti, Svizzera, Australia e Germania )
conseguendo grandi premi.
Oltre che alla pittura, Cassinari si è dedicato alla scultura ed
alla grafica.
E’ morto a Milano nel 1992.
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