Bruno Cassinari  1912 - 1992

 

 

 

Nato a Gropparello (Piacenza) nel 1912, ha frequentato l’Accademia di Brera nei corsi di Carpi.
Si pone in luce vincendo nel 1939 il Premio Littoriali.
Aderisce al Gruppo di "Corrente”, fondato da Ernesto Treccani nel 1938 e nel 1941 vince il prestigioso Premio Bergamo.
Suoi punti di riferimento sono la pittura di Van Gogh e in genere quella espressionista.
Firma il manifesto della Nuova Secessione Artistica Italiana che si trasforma poi in “Fronte Nuovo delle Arti”, movimenti culturali che propugnavano la moderna sperimentazione artistica contro i rigidi schematismi formali della tradizione.
Nel ’47 ha anche una breve fase sotto l’influenza di Modigliani.
Ad Antibes in Costa Azzurra, conosce Pablo Picasso.
Nel dopoguerra Cassinari figura tra i protagonisti delle più importanti rassegne d’arte nazionali e internazionali (Biennale di Venezia, Parigi, Pittsburg,Torino, Kassel, Darmstadt, San Paolo del Brasile, Roma, Stati Uniti, Svizzera, Australia e Germania ) conseguendo grandi premi.
Oltre che alla pittura, Cassinari si è dedicato alla scultura ed alla grafica.
E’ morto a Milano nel 1992.
 
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