Paul CÚzanne  1839

          

              
 
Paul CÚzanne, che ebbe antenati piemontesi, originari di Cesana Torinese, fu il primogenito di Louis Auguste, proprietario di una fabbrica di cappelli, e di Anne Elisabeth Honorine Aubert, operaia nella stessa fabbrica: i suoi genitori si erano sposati il 29 gennaio 1848, dopo la nascita di un'altra figlia, Marie; nel 1844, Louis Auguste CÚzanne fond˛ con un socio la banca "CÚzanne et Cabassol". In una famiglia che godeva di notevole agiatezza, Paul potÚ frequentare le migliori scuole: dopo gli studi primari dal 1844 al 1849, dal 1849 al 1852 al pensionato Saint Joseph, entr˛ nel CollŔge Bourbon - oggi Mignet - dove ricevette un'istruzione umanistica, ed ebbe per compagni, fra gli altri, ╔mile Zola - che viveva allora ad Aix-en-Provence con la madre - con il quale si leg˛ di profonda amicizia. Lo stesso scrittore ricorda quell'amicizia di adolescenti intellettuali: źAvevamo libri in tasca e nelle borse. Per un anno, Victor Hugo regn˛ su di noi come un monarca assoluto. Ci aveva conquistato con le sue forti andature di gigante, ci rapiva con la sua retorica potente╗. E dalla passione per Victor Hugo passarono a quella per Alfred de Musset: źMusset ci sedusse con la sua spavalderia di monello di genio. I Racconti d'Italia e di Spagna ci trasportarono in un romanticismo beffardo, che ci ripos˛, senza che ce ne rendessimo conto, del convinto romanticismo di Victor Hugo╗. Questa sua formazione spirituale improntata al romanticismo - CÚzanne scrisse anche poesie, che fece leggere a Zola - non fu senza conseguenze nelle sue scelte pittoriche. Ancor prima di conseguire, nel 1859, il baccalaurÚat, frequent˛ dal 1856 l'╔cole de Dessin di Aix, conseguendo un secondo premio in disegno, e studi˛ musica, suonando, insieme con Zola, in un'orchestra. CÚzanne pass˛ gli ultimi anni in un quasi totale e volontario isolamento. Dopo aver partecipato alla Terza Mostra Impressionista, l'artista cominci˛ a rinchiudersi in se stesso, alla ricerca di sempre nuove sperimentazioni formali. Altra causa fu il suo carattere chiuso con tendenze paranoiche, che mal s'adattava alla presenza degli amici che lo circondavano: celebri in questo senso furono le "sfuriate" con Manet ("non le stringo la mano, signor Manet, perchÚ sono due settimane che non la lavo"), e con Zola di cui non gradiva la cerchia. Proprio con quest'ultimo, amico fraterno dall'infanzia, arriv˛ ad un punto di rottura, soprattutto dopo che, nel 1886, l'amico pubblic˛ il romanzo L'oeuvre, nel cui protagonista, Claude Lantier - pittore fallito che si suicida davanti ad un quadro che non riesce a terminare - lo stesso CÚzanne si sarebbe identificato. Da allora i due amici di un tempo non si videro pi¨. Con la moglie e il figlio a Parigi, CÚzanne visse solitario ad Aix en Provence, dividendosi tra la casa in cittÓ e l'atelier in localitÓ Chemin des Lauves, ritirandosi a dipingere tele di grande formato, rappresentanti principalmente le Bagnanti o la Montagna Sainte Victoire, e le cui ricerche formali anticipano nettamente il cubismo. Unico ad occuparsi di lui fu il grande mercante d'arte Ambroise Vollard, che stipul˛ con lui un contratto nel 1895 e di cui fu il primo -dopo 18 anni- ad esporre opere e ad organizzare una mostra nella propria galleria. Nell'ottobre 1906, mentre dipingeva en plein air, CÚzanne venne sorpreso da un temporale. Riportato a casa da un contadino su un carretto scoperto, semincosciente e in preda a violenta polmonite, morý pochi giorni dopo senza aver potuto riprendere i pennelli in mano. Hortense e Paul giunsero ad Aix quando lui era giÓ morto. Nel febbraio del 1907, al Salon d'Automne, gli fu dedicata una imponente retrospettiva commemorativa, che sconvolse un'intera generazione di nuovi artisti (tra cui Picasso e Modigliani), pose le basi del cubismo ed aprý le strade alle avanguardie artistiche del Novecento.
 

 
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