COSTRUTTIVISMO (TATLISMO) NEOCONCRETISMO,NEOGESTALTICO

 

                  Un movimento artistico che sorse in Russia nei primi decenni del XX secolo; Vladimir Tatlin ne fu uno dei principali esponenti, al punto che il movimento stesso fu pure conosciuto nel suo Paese d’origine, col nome di “Tatlinismo”.
                l Costruttivisti composero sculture, costruzioni a rilievo e modelli architettonici con materiali sino allora non usati per quegli scopi, come: plastica trasparente, metallo tubolare o laminato, fili e vetro.
               Parimenti si occuparono delle concezioni spaziali, s’interessarono ai problemi dei solidi e delI’incidenza visiva della forma nello spazio. L’uso della saldatura nella scultura deriva da codesto gruppo.
               Nel 1920 si tenne una grande Esposizione Costruttivista ed in quella occasione i due fratelli Antoine Pevsner e Naun Gabo pubblicarono il loro “Manifesto Realista” che si riallacciò a taluni principi del Futurismo per quel che concerneva, in arte il movimento nello spazio.
               Motivi politici posero fine in URSS, al Costruttivismo nel 1921, ma alcuni suoi esponenti, fra cui i citati Pevsner e Gabo, continuarono la loro attività nell’Europa Occidentale.
               Nel 1960 Max Bill, in una mostra storica organizzata a Zurigo, pone le basi per quelle correnti d'avanguardia chiamate Neoconcretismo, Neocostruttivismo e Neogestaltico. Le correnti si riallacciano storicamente all’astrattismo geometrico di cui vogliono riproporre le problematiche. L’innovazione rispetto al precedente storico consiste nel tentativo approssimativo ma evidentemente legato a più esatte rigorose ricerche percettive. La ricerca neoconcreta muove nell’ambito geometrico e formale, poggia su basi scientifiche e appunta i suoi prevalenti interessi alla fenomenologia ottica, opponendosi quindi all’Informale, al Tachisme e alla Pittura Segnica. Ne sono tipici esempi Mack e Piene. In tal senso si muovono, sia pure con differenti sfumature, Piero Dorazio, Arnaldo e Giò Pomodoro.
               Nel lavoro dei neoconcretisti il rigore cromatico timbrico e compositivo, a lasciato posto ai texture gradients, o gradienti strutturali, secondo la definizione di Gibson, ovvero all’intento di ottenere attraverso strutture concepite in chiave ottica, effetti di carattere psicologico-estetico. La ricerca viene condotta d’équipe, da cui la nascita di svariati gruppi: Stringenz in Germania, Kalte Kunst in Svizzera, Gruppo T,Gruppo N, in Italia e altri in Europa.
 
 tatlin gabo max bill
Un progetto di Tatlin,  un'opera di Gabo ed una di Bill
 
 
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