Enzo Cucchi  1949

 

         

Enzo Cucchi nasce a Morro d'Alba il 14 novembre del 1949. E’ un artista, pittore e scultore italiano. Dopo esordi in ambito concettuale, è approdato alla figurazione, diventando uno dei principali esponenti del nucleo storico della Transavanguardia tematizzato da Achille Bonito Oliva. Nelle opere su tela, accompagnate da numerosi disegni e spesso presentate da testi poetici scritti dall'artista stesso, si riappropria con sguardo visionario del mito, della storia dell'arte e della letteratura ("Cani con lingua a spasso", 1980 ed "Eroe senza testa", 1981; "Sia per mare che per terra", 1980), dando vita a composizioni di grande intensità simbolica, nelle quali spesso il mondo è rappresentato come campo di battaglia tra due principi opposti. Dopo le grandi composizioni con l'uso del carboncino e del collage, ha sperimentato l'utilizzo di diversi materiali, tra i quali la terra, il legno bruciato, i tubi al neon e il ferro (nella serie "Vitebsk-Harar" dedicata ad Arthur Rimbaud e Kazimir Severinovic Malevic) abbracciando nel contempo un uso quasi caravaggiesco della luce, che gli ha consentito effetti di profondità spaziale. Ha realizzato anche alcune sculture e la decorazione della cappella di monte Tamaro presso Lugano (1992-94, architetto Mario Botta).

       

       

   

 
 
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