FUNK ART

              
              Movimento nato in contrapposizione alla struttura rigida fredda e seriale che contraddistingue tutta la Minimal Art.
              La mostra Funk Art del 1967 curata da Peter Selz darÓ proprio nome a questa corrente artistica chiaramente ritenuta sgradevole per i suoi continui richiami al sesso, alla religione, all'ironia nella politica, al kitsch e al non sense.
              I materiali adottati sono chiaramente oggetti di rifiuto come la finta pelle, la plastica, la ceramica e tutti quegli oggetti di vita quotidiana che ricordano molto lo stile Dada e gli assemblage di Rauschemberg. Tra i maggiori esponenti ricordiamo Horace Clifford Westermann, Robert Hudson, Allen Jones, Robert Arenson, e William Wiley. Nel 1969 James Nutt e Glagys Nilsson ricondussero l'esperienza Funk Art all'interno del loro movimento "Chicago Imaginism" che proponeva un'arte provocatoria di sesso e violenza.
 
jones westermann
Una scultura di Jones ed una di Westermann
 
 
Contenitore d'Arte Moderna e Contemporanea