
Asger Oluf Jørgensen, che modificò successivamente il suo cognome in
Jorn, nasce a Vejrum, nello Jutland, Danimarca, il 3 marzo 1914.
Nell’autunno del 1936 visita Parigi, dove studia all’Académie
Contemporaine di Fernand Léger. Durante la guerra vive in Danimarca,
dipingendo tele che risentono dell’influenza di James Ensor, Vasily
Kandinsky, Paul Klee e Joan Miró, e collaborando alla rivista “Helhesten”.
Nell’estate del 1946 compie un viaggio nella Lapponia svedese;
nell’autunno dello stesso anno è a Parigi, dove conosce Constant e nel
1947-48 risiede per sei mesi a Djerba (Tunisia). Nel 1948 tiene la prima
personale a Parigi alla Galerie Breteau. Nello stesso periodo, assieme a
Karel Appel, Constant, Corneille, Christian Dotremont e Joseph Noiret
fonda il gruppo CoBrA (acronimo per Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam)
che rivendica completa libertà espressiva ed enfatizza l’importanza del
colore e della pennellata. Prima di dissociarsi dal movimento, Jorn
redige la pubblicazione delle monografie della Bibliothèque CoBrA. Nel
1951 ritorna in Danimarca, dove le precarie condizioni di salute lo
costringono a trascorrere un lungo periodo nel sanatorio di Silkeborg.
Nel 1953 è tra i fondatori del Movimento internazionale per un Bauhaus
immaginista, una continuazione del gruppo CoBrA, e comincia a lavorare
intensamente con la ceramica, stabilendosi l’anno seguente ad Albisola,
in Italia, dove promuove gli incontri internazionali della ceramica. I
lavori di Jorn comprendono quadri, collage, illustrazioni di libri,
stampe, disegni, ceramiche, arazzi, nonché pitture murali eseguite su
commissione e, negli ultimi anni, sculture. Dal 1957 al 1961 partecipa
al movimento Situazionista Internazionale e tra il 1961 e il 1965 lavora
a uno studio sull’arte scandinava delle origini. Dopo la metà degli anni
’50 risiede a Parigi e Albisola. Nel 1962 tiene la prima personale a New
York, alla Lefebre Gallery. Dal 1966 si dedica soprattutto alla pittura
a olio e viaggia molto, a Cuba, in Inghilterra e Scozia, negli Stati
Uniti e in Oriente. L’artista muore ad Aarhus, Danimarca, il primo
maggio 1973.
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