Henri Matisse 1869-1954

 

 

Henri Matisse    Dance Autoritratto 9727                
 

Henri Matisse nasce a Le Cateau Cambrésis nel 1869.

Nel 1889 intraprende studi di legge, ma li lascia presto per dedicarsi alla pittura.
Dal 1891 al 1892 studia all'Académie Julian di Parigi. Nel 1893 entra come allievo nell'atelier di Gustave Moreau.
Sue opere figurano al primo Salon d'Automne del 1903. Nello stesso periodo inizia la collaborazione con Ambroise Vollard, famoso mercante parigino. Nella sua galleria Matisse tiene la prima mostra personale nel 1904.
Nel 1905 la prima grande mostra dei "Fauves" consacra Matisse tra i massimi artisti francesi della nuova generazione, e vero caposcuola del gruppo.
Tra il 1904 e il 1907 Henri Matisse dipinge alcune opere fondamentali: Luxe, Calme et Volupté, La joie de vivre, Nu bleu, Luxe I.
Negli stessi anni inizia il rapporto di amicizia con Leo, Gertrude, Sarah e Michael Stein. I quattro collezionisti acquistano sue opere e lo fanno conoscere agli americani di passaggio a Parigi. Nel 1906, proprio in occasione di una delle serata a casa di Gertrude Stein, conosce Pablo Picasso. Sempre grazie agli Stein conosce Alfred Stieglitz, che nel 1908 organizza la prima mostra di Matisse a New York, presso la sua galleria.
È Vollard a far conoscere il lavoro di Matisse al collezionista russo Serghej Schukin, che tra il 1907 e il 1914 acquista sue opere ininterrottamente. Nello stesso periodo l'artista attua una progressiva semplificazione delle forme, culminante nei due grandi pannelli La dance e La musique, realizzati tra il 1909 e il 1910 per Schukin stesso.

Nel 1913 Henri Matisse effettua un viaggio in Marocco, da cui trae ispirazione per una serie di opere famose. Alcune tele figurano all'Armory Show di New York e alla Secessione di Berlino.
Nel 1917 si stabilisce a Nizza. Dopo le vaste tele dell'ultimo decennio, Matisse si dedica a opere di formato più piccolo. Riprende temi giàsperimentati: interni, nature morte, figure distese. Negli anni '20 fanno la loro apparizione anche le "Odalische".
Bruscamente troncato il rapporto con Schukin, a causa della guerra e dalla morte del collezionista, Matisse instaura rapporti con importanti collezionisti americani: Albert Barnes, le sorelle Etta e Claribel Cone di Baltimore.
Sulla spinta dell'interesse del collezionismo americano, ne corso degli anni '20 il mercato dell'arte del '900 è in crescita. In occasione di grandi aste del 1928, alcune opere di Matisse spuntano i prezzi più alti tra quelle degli artisti della sua generazione.
Nel 1930 viaggia a New York e a Tahiti. La Kunsthalle di Basilea e il Museum of Modern Art di New York gli dedicano importanti mostre antologiche.
Ma il progetto che lo impegna maggiormente nel corso degli anni '30 è la grande decorazione murale, commissionata da Albert Barnes per la sua fondazione a Merion (Barnes Foundation. Elabora uno studio e una prima versione dell'opera, che però non si adatta alle dimensioni dell'ambiente. Così deve realizzarne una seconda versione.

Tra il 1943 e il 1948 Matisse soggiorna in vari luoghi, tra cui Venezia.
Nel 1949 ritorna definitivamente a Nizza. Proprio in questo periodo ha luogo quel processo di semplificazione della rappresentazione e di riduzione a principi ornamentali, testimoniato dai "papiers découpés" degli anni '50. Culmine di questa ricerca, i lavori eseguiti per la Cappella del Rosario di Vence: mosaici, vetrate, sculture ecc.
Nel 1950 gli viene assegnato il Gran Premio per la pittura della Biennale di Venezia.

Henri Matisse muore a Nizza nel 1954.

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