NUOVO REALISMO (NOUVEAU RÉALISME)

 

                 Tra i tanti movimenti che hanno caratterizzato la vivacissima stagione degli anni Sessanta, il "Nouveau Réalisme", "Fluxus" e il "Wiener Aktionismus" sono forse i più radicali, discendenti diretti dell'avanguardia dadaista di inizi secolo.
                 Il termine é stato coniato nel 1958 in America ed associato all'opera di Jasper Johns e Robert Rauschemberg. In europa nasce dalla collaborazione tra alcuni artisti, in particolare francesi, e il critico Pierre Restany, il "Nouveau Réalisme" è stato caratterizzato da una forte critica nei confronti della società dei consumi, della quale ha messo in luce le contraddizioni, proponendo al contempo un nuovo modo di riutilizzo "estetico" degli oggetti. I manifesti strappati di Rotella, le composizioni da tavola di Spoerri, le distruzioni di Arman le compressioni di César  la "merda d'artista" di Manzoni gli " impacchettaggi di Christo, sono esemplificative di questo rapporto conflittuale con la realtà e con l'oggetto, che si risolve spesso in un grande gioco, in uno sberleffo alle convenzioni artistiche e sociali. 
 
 rotella cesar arman
 raushemberg  opera christo foto Christo
Opere di Rotella, César, Arman, Rauschemberg e Chisto ritratto nell'ultima foto
 
 
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