OP ART (OPTICAL ART)

 

                  Le caratteristiche dell’Op’Art (Optical Art), sono costituite dal rapporto tra l’opera Op’Art ed il movimento, indotto ma mai reale.
La piattezza è distrutta dall’immagine del movimento, poiché tutta la superficie è 'animata'.
                  L’Op Art, appoggiandosi su premesse di ordine scientifico, è caratterizzata da un rigore sistematico e da un accentuato dogmatismo. Il principio di partenza è quello geometrico e la risultanza tende a determinare sull’osservatore uno stimolo ottico di ordine psicologico.
                 L’ Op Art rientra dunque nell’ambito più generale delle ricerche gestaltiche. Nata intorno al 1965 la Optical Art vede come tra i suoi maggiori protagonisti l'ungherese Victor Vasarely ma anche Mead Schaeffer, Julio Le Parc, Jesus Raphael Soto, l'inglese Bridget Riley ed infine l'olandese Maurits Cornelis Escher uno dei più grandi grafici europei dei primi del '900.
 
vasalery escher
Un'opera di Vasalery ed una di Escher
 
 
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Contenitore d'Arte Moderna e Contemporanea