Mario Persico  1930

 

   

Nato nel 1930 a Napoli dove vive e lavora.

Ha compiuto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli - Corso di pittura - dopo aver conseguito la MaturitÓ artistica e frequentato per tre anni la facoltÓ di Architettura di Napoli. Risalgono al '49 le sue prime partecipazioni a mostre. Nel 1955 Ŕ tra i firmatari del "manifesto dell'arte nucleare" di E. Baj. Nel 1959 e tra i fondatori del "Gruppo 58" assieme a Biasi, Del Pezzo, Di Bello, Fergola e Luca. Nell'ambito del Gruppo le sue opere rivelano interessi prevalentemente metamorfici. Nel 1963 produce le prime opere "praticabili" e nel '65 gli "Scacchieri" ed alcune opere tattili. Nel 1970 viene organizzata dalla galleria "Senatore" di Stuttgart la sua prima mostra antologica. Nel 1971 realizza in legno ed altri materiali le prime "Sedie dell'isteria" di cui erano giÓ stati pubblicati i disegni e gli appunti. Pi¨ tardi si dedicherÓ alla costruzione di oggetti isterici d'uso quotidiano, ad alcuni Teatrini" (idee giÓ presenti nelle opere tattili), ed alla pogettazione di "Sedie della tortura". Nel 1972 la galleria "L'uomo e l'arte" di Milano presenta la seconda opera antologica intitolata: "Dalle figure metamorfiche alle gru erotogaie". Nel 1975 Ŕ invitato alla "XII Biennale Internazionale d'arte del Fiorino - Venezia - Forte di Belvedere" dove vince il premio della Germania Federale per un artista italiano.

 
 
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