- L'appellativo Post-Human è stato coniato nel 1992 per una mostra
realizzata da Jeffrej Deitch e dedicata alla trasformazione
naturale ed artificiale del "nuovo corpo" nella cultura dell'arte
contemporanea. Questo movimento, però, trova terreno fertile non solo nella pittura ma
anche negli ambienti dove qualsiasi linguaggio visivo e non, possa servire da supporto per
far meditare e riflettere. Ben presto spazierà dal linguaggio estetico a quello della
letteratura e della fantascienza utilizzando ovviamente differenti tipologie e linguaggi.
Tra i personaggi più in vista ed eterogenei ricordiamo Jeff Koons
e le sue appariscenti sculture e Matthew Barney che utilizza filmati.
Due opere di Koons ed un filmato di Barney
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