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- Tristan
Tzara nacque a Moinesti in Romania nel 1896. Dopo aver compiuto
studi di filosofia e matematica in patria emigrò a Zurigo, dove nel
1916 fondò con R. Huelsenbeck e H. Arp il movimento dadaista. Più
tardi, dopo essersi trasferito nel 1920 a Parigi, quando si sciolse
quel movimento aderì al surrealismo, dal quale si staccò nel 1935.
Progressivamente sì accostò al marxismo e durante la guerra di
Spagna espresse una posizione nettamente antifascista. Fra le sue
opere, altre ai Manifesti citati, sono da ricordare almeno la prima
avventura celeste del signor Antipyrine (1916), Venticinque poesie
(1918). L'uomo approssimativo e La carta incollata o il proverbio
dipinto (1930). Proseguì la produzione letteraria anche nel secondo
dopoguerra con opere che, in forme più composte, rivelano i suoi
nuovi orientamenti ideologici e il suo impegno morale e civile (ad
esempio La fuga, 1947).
- Mori a
Parigi nel 1963.
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