Tristan Tzara   1896 - 1963

 
Tristan Tzara
 
Tristan Tzara nacque a Moinesti in Romania nel 1896. Dopo aver compiuto studi di filosofia e matematica in patria emigrò a Zurigo, dove nel 1916 fondò con R. Huelsenbeck e H. Arp il movimento dadaista. Più tardi, dopo essersi trasferito nel 1920 a Parigi, quando si sciolse quel movimento aderì al surrealismo, dal quale si staccò nel 1935. Progressivamente sì accostò al marxismo e durante la guerra di Spagna espresse una posizione nettamente antifascista. Fra le sue opere, altre ai Manifesti citati, sono da ricordare almeno la prima avventura celeste del signor Antipyrine (1916), Venticinque poesie (1918). L'uomo approssimativo e La carta incollata o il proverbio dipinto (1930). Proseguì la produzione letteraria anche nel secondo dopoguerra con opere che, in forme più composte, rivelano i suoi nuovi orientamenti ideologici e il suo impegno morale e civile (ad esempio La fuga, 1947).
Mori a Parigi nel 1963.
 
 
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