-
-
-
Un’ottima retrospettiva di alcuni tra i
più significativi lavori dell’artista californiano Sam
Francis (1923-1994) occupa gli spazi della Sandelson
Gallery di Londra e offre la possibilità di osservare
nella pratica le scelte estetiche di una figura di primo
piano dell’Espressionismo Astratto americano.
-
-
Lo stile di Francis, inizialmente
influenzato dai lavori espressionisti di Mark Rothko e
Jackson Pollock, raggiunge un definitivo equilibrio già
durante la prima esibizione a Parigi, nel 1952, in cui
l’artista si avvicina alle teorie del Tachisme e infine
nel corso degli anni ’50, in seguito all’incontro
determinante con il carattere mistico dell’arte
giapponese, espresso dall’artista attraverso un uso
sperimentale delle possibilità cromatiche di colore e
luce, maturando progressivamente uno stile distante
dall’espressiva ed energica iconografia propria della
maggior parte degli artisti espressionisti.
-
-
L’arte di Francis consiste infatti in una
fusione di tendenze artistiche diverse, in cui l’energia
della pittura d’azione scopre la grande tradizione di
maestri del colore francesi quali Matisse e Monet,
raggiungendo inusuali risultati visivi.
-
-
Tra le varie tecniche espressioniste
utilizzate da Francis il dripping offre la possibilità
di creare originali forme biomorfiche, (Untitled,
1988, acrylic on paper), presenti in buona parte
della produzione dell’artista e frutto della sua
passione per le scienze mediche e botaniche.
-
-
A dispetto dell’apparente spontaneità
delle composizioni, il metodo di lavoro di Francis si
distingue per la rigorosa metodicità, in cui le qualità
meditative dell’arte orientale trovano ampia
espressione.
-
-
L’uso fluido del colore e di ampi spazi
di tela vuoti, in conformità all’idea orientale dello
spazio negativo, sono caratteristiche predominanti della
poetica dell’artista californiano, nelle cui opere
domina la simultaneità d’uso di contrastanti colori.
-
-
Accanto alla pittura su tela, parte
integrante del percorso artistico di Francis consiste
nel tentativo di esplorare media diversi, tra cui
ricordiamo l’happening-painting datato 1966, in cui
cinque elicotteri rilasciarono pigmenti colorati
nell’aria, creando un’opera astratta di grande impatto.
-
-
La prima ampia retrospettiva su Sam
Francis, tenutasi a Berkeley nel 1967, procura
all’artista un’estesa e immediata notorietà, confermata
dalla presenza di sue opere nelle collezioni permanenti
dei più importanti musei internazionali d’arte moderna.
-
-
-
Untitled, 1988
Acrylic on paper
-
-
-
SAM FRANCIS
-
2 June- 16 July
-
-
Robert Sandelson Gallery
-
-
5, Cork Street
-
London W1S 3NY
-
-
Opening Times
-
10 am-6 pm, Monday- Friday
-
-
Tel. + 44 (0) 20 7439 1001
-
Fax +44 (0) 20 7439 2299
-
-
|