Il
29 gennaio verso le 8.00 di sera Nam June Paik è
morto nel suo appartamento in Florida.
L'artista coreano, ma per molti anni residente a New
York, è stato uno degli inventori della video arte come
linguaggio per destrutturare i contenuti della
televisione. Laureatosi a Tokyonel 1956 si è trasferito
subito dopo a Monaco alla Scuola di Musica dove incontra
Karlheinz Stockhausen.
E'
stato uno dei principali rappresentanti del movimento
artistico Fluxus, che ha visto tra i suoi
partecipanti John Cage, David Tudor, George Maciunas
e Joseph Beuys. Partecipa alla celebre
mostra Exposition of Musik / Electronic Television
alla Galerie Parnasse di Wuppertal nel 1963 e nel 1968
realizza Electronic Opera N.1 , la prima
installazione multi monitor realizzata con trasmissioni
televisive registrate e successivamente smagnetizzate.

Nel
1982 gli viene dedicata una retrospettiva al Whitney
Museum di New York e il 1 gennaio 1984 partecipa al
celebre performance in diretta via satellite Good
Morning Mr. Orwell, insieme a Laurie Anderson,
Merce Cunningham, Peter Gabriel e Allen Ginsberg,
dove l'artista coreano viene incaricato di cooridanre
l'immagine televisiva dell'evento e realizzare le
graifche e alcuni spezzoni del materiale pre-prodotto.