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SILVIA ABBIEZZI
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Un'opera che si addice molto ai nostri tempi che
hanno favorito il parlare a tutti i costi al di là della
riflessione e dove il neo linguaggio ha equiparato il
fondamentale al complementare
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TIZIANA BARACCHI
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I sogni traditi degli anni
sessanta a confronto con i paradisi artificiali del consumismo
che desidera un uomo ad una sola dimensione
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DONATO CERON
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L’inquietudine sempre latente accompagna il suo essere artista
in una dimensione che considera il corpo come strumento
essenziale per poter comunicare
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MANUEL CHIESA
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Un modo provocatorio di appartenere ad una generazione di
artisti figli di un sentimento nato spontaneamente e coltivato
al di là di ogni possibile considerazione utilitaristica
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ATHOS COLLURA
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Esistono ancora i pittori? Sarebbe come negare i sogni. Sogni
rappresentati da un paesaggio mediterraneo e dai panni stesi,
limiti mobili che ci aiutano a scoprire
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CARMELA CORSITTO
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L’attenzione per ciò che abbiamo esaurito, consumato viene
espressa soprattutto attraverso il concetto di installazione
che è riuscita a rendere duratura e di dimensione adatte alla
realtà dell’edilizia speculativa
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LAURA CRISTIN
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Il destino nel nome. Non poteva che essere attirata dal tema
dell’acqua ma soprattutto dalla chiarezza a cui tutti noi
aspiriamo
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ADOLFINA DE
STEFANI
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Pigmalione di situazioni, azioni mai improvvisate ma studiate
con professionalità. Spesso nelle sue opere troviamo
l’inserimento di oggetti appuntiti che ci fanno ricordare il suo
carattere esplosivo. La voce del buonsenso retaggio del
passato
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STELLA DINA
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Un viaggio che la porta ad operare nell’architettura della
concretezza e della poesia. Non potevo restare insensibile al
suo messaggio che non lascia dubbi come il suo modo di
rispondere sempre schietto, deciso
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FERNANDA DUSO
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Spesso dimentichiamo di ringraziare chi ha il dono di farci
rivisitare da altri orizzonti un mondo che abbiamo imparato a
conoscere soltanto attraverso la lettura
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CARLO FONTANA
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Non ò facile operare nel mondo dell’arte soprattutto se il
nome che si porta è un continuo confronto. Carlo Fontana ha
accettato anche questa sfida
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PAOLO GOBBI
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Delicatezza, equilibrio, leggerezza troviamo nelle sue opere
neogeometriche, razionali. Un razionalismo che non ha rinunciato
al calore e al colore di una terra che non può lasciarci
indifferenti come l’essenzialità
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CLAUDIO GRANDINETTI
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Le teste vuote da un po’ di tempo accompagnano il percorso
artistico di Claudio che con una leggera ironia sottolinea i
miti vuoti dell’oggi basati sulla non memoria e sull’effimero
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ANTONELLO MANTOVANI
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La calma apparente accompagna il suo modo di essere artista sia
nel vestire sia nell’opera che mi fa ritornare alla mente Se
fossi foco..
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MILENA MILANI
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Chi può onorarsi di averla
conosciuta e frequentata può ritenersi fortunato
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VINCENZO MONTELLA
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La conoscenza dell’uomo e dell’ambiente si completano anche
attraverso la fotografia, il fotomontaggio e la scrittura. Ogni
atto scientifico è anche un atto artistico
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ZITA NOE’
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Un percorso strettamente unitario per la serietà della
realizzazione e per la variabilità del tema che è solo
apparente come il tramonto del sole
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GIANNI NOLI
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Un tema preferito, la chiave e di conseguenza la toppa che
accompagnano un percorso che vede scultura, installazione, haiku
ma soprattutto la gioia del fare e farne partecipi gli altri
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ROBERTO SANCHEZ
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Opere da viaggio, opere mobili sono frutti di un percorso che
non lascia dubbi sulla scelta di idee di libertà
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GIANLUCA SCORDO
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La curiosità e la passione lo porta a cercare di operare con
tutti i mezzi e con tutte le espressioni che possono essere
privilegiate in momenti ma sempre a scelta multipla
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STEFANO SODDU
Un ri-incontrarsi. Una partenza
mai avvenuta poiché il movimento è la nostra condizione
naturale di essere
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SALVATORE STARACE
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Il difensore del ponte di Seiano dimostra una duttilità e una
autonomia di scelta che spesso può spiazzare chi è abituato a
percorrere solo strade già dimenticate
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topylabrys
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Penso che potrebbe vivere soltanto a Milano o a New York.
L’essenza della civiltà industriale del secondo novecento è nel
suo DNA e crea un ponte di sensibilità tra due mondi
apparentemente contrapposti.
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