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Incontriamoci per l’Inaugurazione
dal 31 Dicembre 1998 al 14 Gennaio 1999
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Passaggio al Nuovo Millennio
dal 31 Dicembre 1999 al 31 Gennaio
2000
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Non Solo Rete
dal 1 al 6 Gennaio 2001
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Semper Ultra Limes
dal 17 al 25 Gennaio 2001
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Omaggio a Ezra Pound
dal 7 al 21 Aprile 2001
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51 + 51
dal 17
al 31 Gennaio 2002
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Iperspazialismo
dal 12 al 28 Febbraio 2002
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Omaggio a
Napoli
dal 12 Maggio
al 9 Giugno 2002
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Omaggio a Carlo Cardazzo
dal 1 al 20 Novembre 2003
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Extra 50 Presenze alla 50ma
Biennale di Venezia
dal
22 Novem. al 10 Dicem.
2003
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Exclusive N. 1
dal 24
Dicembre 2003 al 9 Gennaio 2004
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Omaggio a Raoul Hausmann
dal 17 Gennaio al 4 Febbraio 2004
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Iperspazialismo
storico & europeo
dal 22
Febbraio al 5 Maggio 2004
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- Presenze
al VIRTUAL
MUSEUM 3
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Tiziana Baracchi, Graziella Bettinardi,
Bruno Blenner, Maurizio Bonolis,
Fernanda Borio, Anna Boschi,
Remo Brindisi, Yolaine Carlier,
Francesco Casorati, Placido Castaldi,
Alessandro Ceccotto, Piermario Ciani, Riccardo Dabalà,
Maria Pia Daidone, Fernando De
Filippi, Andrea Della Rossa,
Osvaldo Forno, Daniele Fissore,
Peter Frieslander (PLG), Aldo
Fulchignoni, Giuseppe Grosso,
Cesare Iezzi, Ettore Le Donne,
Oronzo Liuzzi, Giuseppe Masciarelli,
Enrico Michieletto, Milena Milani,
Renato Milo, Vincenzo Montella,
Keizo Morishita, Ugo Nespolo,
Antonio Paciocco, Rémy Pénard,
Antonio Perrottelli, Marta Pilone,
Concetto Pozzati, Antonio Riello,
Paolo Rosso, Roberto Sanchez,
Fulgor C. Silvi, Tino Stefanoni,
Salvatore Starace,
Threrayut Switashart,
Manolis Thomakakis,
Giovanni Viesi,Toni
Zarpellon
UN’ IDEA
DI MUSEO
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Il
VIRTUAL MUSEUM 3 è una nuova affermazione della filosofia che sta
alla base del Movimento ITINERARI 80 sul significato e l’uso dello
spazio alternativo per la conoscenza dell’arte contemporanea. Una
continuità ideologica che non ammette deviazioni ma solo nuovi
elementi di affermazione al di fuori dei canali tradizionali che si
sono dimostrati incapaci nell’affermare nuove idee. E’ anche un
riaffermare l’idea di decentramento così cara a certe forze
progressiste ma mai realizzata se non nel dare qualche posto di
lavoro ai vari tesserati, con notevole spreco di denaro e mancanza
di rispetto per ciò che è pubblico. Il VIRTUAL MUSEUM 3 è
l’affermazione di un’idea o meglio il continuo avanzare di un’idea e
di come si possa produrre e credere nella dignità del proprio fare
al di là di ogni piccolo gioco che porta solo alla sterilità delle
idee. Quelle idee che sono alla base di un’ideologia. Parola che i
più, dopo essersene servita nel più deleterio dei modi, ne
dichiarano la morte dimenticando che la radice dell’ideologia è
nella parola idea. E’ possibile che tutte le idee siano morte? Ci
saranno nuove idee? E’ da pensare che fino a quando esisteranno
uomini capaci di produrre idee in tutti i campi della vita l’umanità
avrà una chance di salvezza. In quest’ ottica si pone il VIRTUAL
MUSEUM 3: come nuovo frutto dell’ albero che ha iniziato a vivere
negli anni ottanta e che con il passare delle stagioni continua a
dare frutti sempre più interessanti.
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Questa
rara pianta va accudita.