-
Qui
l’architettura non può corrispondere al bisogno primordiale di un riparo,
di un tetto che ne adombri le contingenze. Questa la chiameremo edilizia. L’architettura non può soddisfare i bisogni e le congiunture
dell’aurea mediocritas. Essa domina lo spazio, per mezzo della materia, e
lo trascende per mezzo dell’Immortalità assoluta della Bellezza. Il mito
della Città Ideale sembra riemergere, in maniera salvifica , a pochi passi
dall’Apocalisse, che già si preannuncia nell’incipiente deficit energetico
del terzo millennio…
-
Gabriello Grandinetti
|